Se hai nel cassetto racconti dal respiro internazionale, se non ti accontenti del minimalismo d’autore, delle operazioni-nostalgia e del provincialismo italiano, se vuoi guadagnare parecchi soldi inventando film e serie tv originali (200.000 dollari per il copione di un film; 50.000 per quello di un episodio televisivo; alla faccia della crisi!), se sei insofferente rispetto ai legacci para-mafiosi dell’ambiente italico dello spettacolo, ora Amazon ti offre una grossa opportunità. Perché ha bisogno di creativi veri. Di gente che sforni idee in totale trasparenza e senza limiti di genere. Thriller, commedie, fantasy. Purché funzionino. “Le idee e l’entusiasmo oggi sono contagiosi”.
Che Amazon facesse sul serio con i media lo si capiva. Il magnate Jeff
Bezos, 49 anni e una serie di successi alle spalle, sembra il re Mida: tutto
quello che tocca diventa oro. Ne è
trascorso di tempo da quando aveva la sede in un garage e volava da New
York a Seattle scrivendo il piano di business della società. Ora il
multimiliardario si lancia in una nuova avventura nel campo cinematografico e
televisivo, alleandosi con una major di Hollywood.
Il gioco si fa duro e, come
si sul dire, i duri cominciano a giocare. L’obiettivo è realizzare, almeno per
adesso, solamente come antipasto, 24 film per
il cinema e 30 serie tv, aggredendo la tradizionale industria dello
spettacolo con formule innovative e nuove piattaforme di distribuzione attraverso
servizi on line come Amazon Prime e LoveFilm.
"Quello
che vogliamo, ha detto Roy Price al MipCom di Cannes, è sviluppare contenuti che possano trarre vantaggio della realtà
tecnologica del mondo di oggi. Questo perché oggi creare costa meno che in
passato, è più facile collaborare e trovare persone con interessi comuni, ed è
molto meno complicato e costoso comunicare. Nel mondo di oggi le idee e
l’entusiasmo sono più contagiosi che mai, da Gangnam Style ai
movimenti politici planetari".
LA CHIAMATA ALLE ARMI PER GLI
SCENEGGIATORI
Basta andare sul sito
dell’azienda per capire che si è deciso di investire parecchio nella divisione
dell’audiovisivo. http://studios.amazon.com/getting-started#dev_slate
E’ in atto una sorta di
chiamata alle armi degli sceneggiatori più capaci, un reclutamento di forze
creative, una caccia alle storie per immagini ancora da raccontare per il
piccolo e grande schermo. Delle 14.000 sceneggiature per film e 4000 script per
serie tv già arrivati ai tavoli degli
studios, finora non ce n’è neppure uno che provenga dall’Italia e sia targato
tricolore.
Possiamo e dobbiamo invertire
questa tendenza e cambiare rotta. Occorre aprirsi alla globalizzazione e
rifiutare gli steccati e i confini angusti di un paese ormai bloccato.

IL CONTEST IN RETE
Vediamo più precisamente di
che si tratta questa chiamata alle armi. Amazon Studios è alla ricerca di
storie ben raccontate. Storie di qualsiasi genere che possano avere successo
per un ampio pubblico, e dunque fare soldi e profitto, e poi che possano
attirare attori di talento e invogliare un bravo regista a metterle in scena. Esiste
uno staff per lo sviluppo delle storie che sceglie i progetti. Si può
partecipare alla selezione semplicemente inviando un video di 15 minuti oppure
una sceneggiatura completa, lo script di un pilota per una serie oppure una
mini-bibbia di massimo 16 pagine. La divisione di scrittura Amazon ci mette 45
giorni per valutare tutto il materiale che arriva. Sì, avete capito bene: 45
giorni. Sì, lo so che state pensando, che in Italia in quel lasso di tempo non
riuscireste neppure a farvi ricevere da un lettore della RAI. Ma qui siamo
negli USA.
Al termine dei fatidici 45
giorni Amazon si riserva il diritto di esercitare un’opzione per quei progetti
che ritiene più meritevoli. L’autore stende una versione perfezionata della
sceneggiatura e attende il responso. In alcuni casi si effettua un test
pubblico ed in base ai risultati si determina quali progetti andranno avanti.
Per quanto riguarda i
compensi, si parla di $ 200.000 per la
sceneggiatura di un film e di 55 mila dollari per lo script di una serie a
episodi, più altri eventuali bonus. Amazon può estendere per due volte l'opzione
sui diritti dei progetti per un ulteriore periodo di 18 mesi pagando 10.000
dollari ad ogni estensione.
NUOVE
STRATEGIE E SCENARI
"Come
potrebbe essere la nostra offerta di contenuti se riuscissimo a realizzare non
25 puntate pilota all’anno, ma 25.000? Questo è possibile", ha dichiarato
Mr Price a Cannes.
E’ chiaro che Amazon vuole cambiare completamente
le regole del gioco e dal giorno della sua entrata in campo niente sarà più come prima. Price ha detto anche che la prospettiva aziendale
è quella di attuare la stessa rivoluzione portata da Amazon nell’editoria. "Abbiamo
una piattaforma particolarmente utile e già perfettamente funzionante con
le possibilità che offriamo al self publishing. E vogliamo facilitare lo stesso
tipo di progetto, in maniera inedita, per la televisione". Amazon sa bene come
distribuire i suoi prodotti, conosce il suo pubblico ed ha tutti gli strumenti
per trasformare il mercato dell’audiovisivo.
Secondo
Price la tv e il cinema online saranno destinati a crescere. "La nuova
televisione troverà contenuti originali e interessanti, si
differenzierà dalla tv e dal cinema tradizionale, così come il teatro si è
differenziato dal cinema e la tv si è differenziata dal grande schermo. Autori
e produttori impareranno a fare film e tv ottimizzata per la situazione in cui
il pubblico li guarda, che sia il soggiorno di una casa, su un televisore, con
la pubblicità, o sul piccolo schermo di un tablet o di uno smartphone,
contenuti che avranno un proprio linguaggio espressivo".
STORYTELLER
Basti
pensare all’approccio diverso al mondo della sceneggiatura. Qualche mese fa Amazon ha varato “Storyteller”,
un laboratorio digitale che permette di associare immagini ai testi come se
fosse presente un disegnatore che dà forma alle parole. Grazie a questo sistema
fantastico, la lettura di un copione, operazione faticosa e barbosa per gli
addetti ai lavori, diventa semplice, veloce e leggera, come sfogliare un
fumetto. “Storyteller” è un software che potrete usare facilmente da casa per
trasformare una sceneggiatura in uno storyboard. Addio al vecchio e polveroso copione
scritto in caratteri di stampa. Algoritmi logico-matematici tradurranno le frasi in immagini e la
sceneggiatura sarà direttamente
visualizzata davanti ai vostri occhi.
Insomma, che aspettate? Con o senza “Storyteller”, fatevi sotto. Non
perdetevi questa opportunità che offre Amazon Studios!
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