
L'e-book scritto da Giangiacomo Gorgucci fonde il genere giallo con la Grande Storia e ci proietta indietro nel tempo, in un Medioevo violento e caotico.
Per il mercato digitale arriva un'imperdibile novità.(La trovi anche su http://www.mazy.it/scheda-ebook/giangiacomo-gorgucci/la-maledizione-dei-gualdrada-9788877425485-147659.html)
Giangiacomo Gorgucci, l'autore dello straordinario e-book, non ha nulla da invidiare a Frank Schätzing, Candace Robb o Ellis Peters.
Abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo e di rivolgergli alcune domande.
1.
Il tuo romanzo è ambientato nel XII secolo, negli anni turbolenti in cui la
campagna romana è percorsa dalle truppe imperiali del Barbarossa e dagli
alleati del pontefice Alessandro III. Cosa ti affascina di più di questo
periodo storico?
La scelta della campagna romana come
ambientazione nasce dalla mia passione per la storia di Tuscolo, la città
distrutta da Roma proprio nel XII secolo e mai più risorta. Il suo tragico
destino mi ha colpito molto e mi ha spinto a studiare più attentamente il suo
passato. In generale comunque ritengo il basso medioevo un periodo ricco di
mutamenti e suggestioni, lo sfondo perfetto per un romanzo.
2.
Parlaci un po’ di Michele de Sauli, il protagonista della tua opera, il
cavaliere di origine tuscolana che ha il compito di indagare su un catena di
atroci delitti.


Personalmente disprezzo la violenza,
credo che la guerra sia l’apoteosi della follia umana, un’aberrazione. Le
battaglie del passato però hanno un fascino particolare, soprattutto quelle medievali.
Il loro ricordo è accompagnato da un sapore arcaico, quasi epico.
4.
Ci sono scrittori che ti hanno maggiormente influenzato ed a cui ti senti più
vicino?
Da adolescente ho adorato i gialli
classici e la letteratura horror, ma anche le avventure dei personaggi di
Calvino e il realismo di Pasolini. Se
però devo pensare ad uno scrittore che mi ha emozionato particolarmente dico
Garcia Marquez, per quella mescolanza di verità e leggenda che attraversa molti
suoi racconti.
5.
Nella genesi del romanzo quanto tempo hai dedicato alla costruzione della trama
e quali sono state le maggiori difficoltà – pratiche e tecniche - per uno
scrittore esordiente?
All’inizio
è stato come trovarsi al buio, non sapevo assolutamente come muovermi. La
struttura del giallo l’ho costruita in breve tempo, il difficile è stato dare
un senso compiuto all’ammasso di idee che mi venivano in mente.
Anche
la fase di documentazione storica è stata lunga e faticosa, sia per la
complessità nell’accedere alle fonti, sia per la scarsezza dei documenti a
disposizione. Quello che ho scelto come sfondo per il romanzo è un periodo
storico avvolto nella nebbia del tempo, provare a rappresentarlo è stata una vera
sfida.
6.
Dopo Il mercante dei libri maledetti di Marcello Simoni, sono seguiti molti
gialli storici di grande fortuna editoriale. A cosa è dovuto secondo te l’attuale
successo dell’accoppiata poliziesco e romanzo storico?
Io vedo il
romanzo storico come una piccola macchina del tempo, che permette di rivivere
il passato senza la complessità del saggio. La riuscita della fusione con il
thriller potrebbe dipendere dal fatto che ormai il giallo contemporaneo non può
fare a meno di utilizzare i nuovi mezzi di investigazione: Scientifica, intercettazioni,
autopsie. Nel giallo storico invece l’indagine è fondata quasi esclusivamente
sulle sensazioni umane, sui dialoghi tra le persone, a volte soltanto su
semplici deduzioni logiche. Questo permette al lettore di avere a disposizione
gli stessi strumenti di valutazione dell’investigatore, e lo porta
istintivamente a cimentarsi con il mistero.
7.
Credi nelle potenzialità del mercato digitale? Cosa significa oggi muoversi nel
mondo variegato degli e-book?
Devo ammettere che è un mondo
completamente nuovo per me. Ne intuisco l’enorme potenziale, ma onestamente
ancora non sono riuscito a farmi un’idea chiara di come districarmi in questa
realtà.
8.
Se dovessi convincere qualcuno ad acquistare il tuo e-book, cosa gli diresti?
Tre buone ragioni per comprare La maledizione dei Gualdrada.
Intanto perché è un bel giallo, con
molti colpi di scena e un finale non scontato. Poi lo consiglierei per il ritmo
della narrazione, volutamente alto. Infine metterei in evidenza l’atmosfera a
tinte fosche che fa da scenario all’intero racconto. Sono certo che gli amanti
del genere non resteranno delusi.
Per chi volesse acquistare LA MALEDIZIONE DEI GUALDRADA, può trovare l'-book sul sito della casa editrice www.gremese.com o in tutte le librerie on line.
Nessun commento:
Posta un commento
Commenta...