lunedì 22 ottobre 2012

Da novembre i delitti costano meno... con la collana Crimen

Da novembre torna nelle migliori librerie d’Italia la collana “Crimen”, dedicata esclusivamente a gialli e thriller, in un formato maneggevole e pratico, una veste grafica originale e un prezzo troppo ghiotto per non approfittarne subito.


Un insieme di titoli in cui cambiano autori, stili di scrittura e ambientazioni, mentre restano costanti i due ingredienti di base: un mistero da svelare e l’indagine che si inoltra nel mondo caotico degli istinti più primitivi.
“Crimen” è un contenitore dai confini fluidi: riunisce il poliziesco classico, il giallo storico, che ci riporta all’antica Roma al Medioevo sino al 1930, accanto al filone investigativo legato alla drammatica attualità della ‘ndrangheta, al mistery con venature soprannaturali e alla suspense fiction che sconfina nel fantasy.    
Si è iniziato questa estate con la pubblicazione di due monumenti del genere. Due autori del brivido che hanno prodotto capolavori indimenticabili. Che non dovrebbero mancare nella biblioteca di ogni appassionato.
 
PHILO VANCE E IL DELITTO AL CASTELLO
Van Dine, pioniere del giallo venerato da molti altri autori moderni, ci regala l’ultima avventura del suo detective, Philo Vance. Lo sfondo: la New York innevata e crepuscolare degli anni Trenta, una residenza esclusiva ed eccentrica, una festa di cui in pochi dispongono dell’invito. I personaggi: il padrone di casa, un collezionista di smeraldi, e gli ospiti illustri di un party. Il caso, o forse la mano di un assassino, ha fatto precipitare dalla scogliera il guardiano della villa guastando il clima gioioso della festa. Morte accidentale oppure delitto? Vance compie meticolose indagini e svelerà i tanti segreti che circondano l'alta borghesia newyorchese. 
GLI INESORABILI
Primo thriller della storia della letteratura, firmato da Edgar Wallace, il romanzo ci porta di getto nelle atmosfere torbide dell’Inghilterra anni Venti e non dà scampo al lettore, con un ritmo serrato, una storia coinvolgente e carica di misteri, sequenze quasi cinematografiche e un meccanismo a orologeria che ha un finale che lascerà a bocca aperta. Figlio di un danaroso banchiere, Long è il poliziotto a cui viene affidato il compito di dare la caccia al ladro che ha rapinato decine di banche. Ignora però che dietro i crimini si nasconde una organizzazione potente e ben ramificata, quella de “gli inesorabili”, che mettono a segno reati di ogni tipo e riescono a celare sempre la loro identità.
 
 
Per novembre è prevista l'uscita degli altri due titoli della collana. Due autori italiani, Nino Marino e Roberto Alba, che testimoniano il momento positivo del poliziesco nostrano, coniugato in una forma originalissima.
 
 
ROSSO POMPEIANO (Nino Marino)
Nell’epoca in cui la tecnologia forense permette di individuare gli assassini attraverso tracce di sangue, frammenti di capelli e liquidi organici, i lettori di oggi rinnovano sempre di più il loro amore per gli investigatori letterari del passato e per gli intrecci che si tengono ben lontani dai laboratori della Scientifica e dalle fredde e algide prove biologiche. Il giallo storico, per gli anglosassoni historic mystery, si incarica di riportare al centro delle vicende il raziocinio del detective, le sue capacità deduttive, ed esplora da un punto vista sociale e psicologico la Grande Storia, il tempo in cui avviene il delitto. Rosso pompeiano appartiene a pieno titolo a questo fortunato sottogenere del poliziesco, mescolando realtà e immaginazione, elementi storiografici alle suggestive ipotesi di un indiavolato gioco narrativo. Nino Marino interpreta la storia in modo congetturale, come direbbe Borges, e ambienta le classiche tappe di ogni indagine, con interrogatori, sospetti e piste investigative, nella Pompei del 79 d. C., ricostruendo con mano sapiente la quotidianità dell’età imperiale e la vita dei pompeiani all’ombra di un irrequieto Vesuvio.
 
LA SPIAGGIA DELLE ANIME (Roberto Alba)
Tutto inizia in un’afosa estate del 1938, in una stanza d’albergo del Dodecaneso, quando un alto ufficiale italiano viene ucciso ed il suo assassino porta via una borsa contenente documenti importantissimi. Rivelazioni strategiche. Qualcosa che potrebbe influenzare persino le sorti dell’imminente conflitto bellico. Un gruppo di italiani in vacanza sull’Egeo si ritrova suo malgrado coinvolto nella sparizione della borsa e, a  bordo di un bellissimo veliero, inizia una logorante guerra psicologica. Chi tra gli ospiti della barca è la spia che s’è impadronita dei documenti? La navigazione diventa ben presto un incubo, tra sospetti reciproci e la minaccia di un complotto internazionale...
1978, siamo nello stesso incantevole scenario. Mentre naviga lungo le coste della favolosa Rodi, una coppia spera di risolvere i problemi sentimentali. I due si salvano da una sciagura marittima e approdano in un’isola sconosciuta, che non risulta tracciata in nessuna carta nautica, ma la cui profanazione porta alla morte...
Passiamo ai giorni nostri. Un giovane avvocato compie un viaggio nell’arcipelago greco per fuggire dalle allucinazioni che lo tormentano e che lo vedono protagonista di un oscuro passato a Rodi. All’uomo sembra di rivivere le stesse vicende che hanno insanguinato l’estate del ’38 e del ‘78. Le sue “visioni” lo conducono ad un’isola che custodisce un terribile segreto.
Finalista al torneo letterario IoScrittore, un esordio che lascia il segno. Un romanzo polifonico che ci porta per mano in una Grecia arcana e misteriosa. Tre vicende cronologicamente lontane ma unite da un filo comune che solo nel finale troveranno la loro arcana spiegazione, tra storia e mitologia.
Un’opera che rompe gli schemi canonici del giallo e lo contamina con inquietanti suggestioni misteriche, senza rinunciare agli ingredienti classici del genere.