venerdì 22 novembre 2013

UNA DISTRIBUZIONE ALTERNATIVA: ON LINE SU CIAKSOCIAL

Sei un autore di web-series, cortometraggi, videoclip, documentari, opere teatrali, lungometraggi e cerchi il tuo spazio di visibilità? Aspiri ad ottenere un sacrosanto guadagno per le tue fatiche di film maker? Vai su www.ciaksocial.com! Percepirai un compenso in denaro ogni volta che il tuo video verrà visionato. Più sei visto, e più guadagni.


Esiste in Italia una alternativa al problema distributivo? Gli animatori di www.ciaksocial.com, riuscita piattaforma on line, non hanno dubbi che internet possa essere il canale giusto per i prodotti indipendenti, un’opportunità per trovare nuovo pubblico e ricavi che difficilmente otterrebbero nella tradizionale sala.

Nella seguente intervista Maria Sirsi ed Enzo Pisconti, responsabili del social network www.ciaksocial.com, ci aiutano a capire come e perché il web sta diventando una via alternativa al percorso tradizionale nelle sale di molti prodotti audiovisivi che, seppure di ottima fattura, non riescono a trovare il loro spazio in un mercato drogato e “malato”. Ciaksocial offre la possibilità alle persone interessate di vedere sul computer di casa decine di contenuti editoriali mettendo a disposizione gratuitamente una sorta di sala web con interessanti proposte. Contemporaneamente l’autore del video riceve un riscontro economico in proporzione alle visualizzazioni del proprio prodotto e può guadagnare in base a quanto il suo film o la sua web fiction viene vista.

Ci spiegate come funziona la piattaforma on line www.ciaksocial.com?
Semplicissimo! Il nostro iscritto sceglie il film e poi, tra quelli disponibili, lo sponsor che deve offrirgli la visione. Prima di vedere il film che ha scelto, guarda lo spot dell'azienda che ha offerto il film. Questa idea, per quanto possa sembrare semplice, è un brevetto di Enzo Pisconti e consente di risolvere tanti problemi, tipo le spettanze economiche che vanno ad autori e produttori che pubblicano con noi. Oltre a questo, anche gli sponsor hanno notevoli vantaggi, tra tutti mi piace ricordare la possibilità di targhettizzare, rispetto a determinati profili, la propria pubblicità. Questo  sistema è interessante dal punto di vista commerciale, in quanto consente la visione del loro spot pubblicitario sicuramente a quel tipo di pubblico.
Maria Sirsi

Perché l’autore di un prodotto audiovisivo dovrebbe distribuirlo sulla vostra piattaforma digitale? 
Perché percepisce un compenso per ogni visualizzazione ottenuta. Il compenso è stabilito con regolare contratto di edizione da firmare prima della pubblicazione del video. Con ciaksocial l'autore ha un unico livello di giudizio che è quello del pubblico, se l'opera piace alla gente l'autore guadagna e il film sarà conosciuto, altrimenti no! Nessun intermediario, critico, ecc…
Enzo Pisconti

Selezionate film, cortometraggi, videoclip, documentari, opere teatrali, web-series per la distribuzione on line. Quali sono i vostri parametri per la scelta? Amate un genere in particolare?
Non amiamo un genere in particolare, per politica aziendale non pubblichiamo porno... La valutazione del prodotto si basa su dati oggettivi (lunghezza del prodotto, mezzi tecnici impiegati, popolarità del cast). Non valutiamo i contenuti, al massimo ci preoccupiamo che non siano offensivi di categorie specifiche di persone.
Enzo Pisconti

Vedendo dal vostro osservatorio privilegiato la produzione indipendente e quello che offre invece la distribuzione tradizionale, potete darmi un giudizio sulla situazione dell’audiovisivo oggi in Italia? Quale è lo stato di salute delle arti visive e della nostra industria dello spettacolo?    
Non credo che lo stato di salute della distribuzione sia buono, in realtà non credo che lo sia mai stato (parlo della distribuzione tradizionale). Fino a quando il consegnatario del latte avrà più importanza dell’allevatore o addirittura della mucca, non credo che le cose possano andare meglio.... In ciaksocial ci poniamo l'obiettivo di essere un tramite fra l'arte, il pubblico e gli sponsor... Non "decidiamo" chi deve andare nelle sale con 100, 20 o 1000 copie, né "suggeriamo" attori o altri professionisti/e che dovrebbero far parte della produzione per essere pubblicati.
Enzo Pisconti

Da quanto tempo opera www.ciaksocial.com, che numero di visualizzazioni ottenete e che bilancio vi sentite di poter fare di questa attività ancora un po’ pioneristica? 
Ciaksocial è all'inizio della sua avventura, da pochi giorni il sito è stato vestito con una nuova grafica e nuove funzioni per venire incontro alle esigenze dei nostri iscritti. Ad oggi abbiamo poco più di 3500 iscritti, più o meno ci sono 20 visualizzazioni al giorno. Abbiamo ancora tanto da fare... Comunque se dovessi fare un bilancio direi, anche con questi numeri, che è la cosa migliore che io abbia fatto nel mio percorso professionale. Ciaksocial non è solo una distribuzione ma è un'idea a cui un gruppo di persone lavora da più di un anno e adesso siamo arrivati... "all'inizio".
Enzo Pisconti
 
Ci sono alcuni film che in piattaforme illegali raggiungono in una settimana 50mila utenze. Come si fa a contrastare la pirateria su internet?
Ogni mondo ha le sue regole....potrei chiedermi per esempio come si fa a combattere il monopolio della distribuzione tradizionale, ma non avrei risposta se non un semplice... funziona così!!! Internet  nasce con l'idea di condividere gratuitamente i contenuti disponibili e questo è uno dei motivi per cui si caricano dei prodotti a cui bisognerebbe, giustamente, pagare la visione. Io non ho la soluzione per risolvere la pirateria, mi piacerebbe averne una. Certo è che con ciaksocial il problema è risolto, il pubblico guarda i film gratuitamente e l'autore percepisce il suo meritato compenso. Abbiamo solo fatto pagare il conto agli sponsor, considerando le visualizzazioni come ingressi al cinema.
Enzo Pisconti

C’è un film che siete fieri di aver “scoperto”? Il prodotto che ha dato più soddisfazioni?
Non c’è un film in particolare di cui sono fiera, tutti in qualche modo mi hanno emozionata. Potrei dunque dire di essere fiera di aver scoperto un mondo di giovani autori, filmmaker e registi…il loro grande impegno  e la loro passione per il cinema. Tra i numerosi talenti, mi piace ricordare (forse perché anche io mi occupo del sociale e quindi ne sono stata particolarmente colpita) il giovane regista Riccardo Di Gerlando con il suo corto “33 giri”, vincitore di numerosi festival nazionali ed esteri.  Essendo anche animatore sociale, esplora il mondo della disabilità intellettiva,  traendone  ispirazione  per i  suoi cortometraggi , tutti con disabili come protagonisti.
Inoltre ho notato una realtà sempre più diffusa, quella delle web series, dai generi più disparati, dall’horror al thriller, alla commedia, al dramma psicologico.  Il web è diventato risorsa, luogo di creatività e opportunità.  Non bisogna sprecare il talento umano, ma cercare di valorizzarlo e ricompensarlo. Noi offriamo  spazio alle idee e un'occasione di visibilità e guadagno.
Maria Sirsi

Perché gli imprenditori italiani, rispetto agli Stati Uniti, ancora investono poco sulla Rete e non ci sono quote sostanziose di advertisements? La nostra classe dirigente e l’economia reale non credono alle potenzialità del web?
Le classi dirigenti che vivono di rendita fanno fatica ad accettare nuove formule di mercato e le motivazioni sono chiare. Non credo che dobbiamo aspettarci che queste persone facciano dei grandi investimenti legati alla distribuzione on line o più in generale nel web. Forse mi sbaglio ma finora ho visto applicare al web delle inadattissime leggi tradizionali. Se le cose non cambiano a partire dai legislatori, sarà difficile trovare investitori che possano fare cose che cambino un sistema vecchio e costoso. Non siamo indipendenti perché siamo contro il sistema, noi siamo il futuro di quel sistema. Intanto gli autori e produttori potrebbero aggiungere alla catena di distribuzione tradizionale un ulteriore anello che è appunto ciaksocial.

Enzo Pisconti