giovedì 15 maggio 2014

Una nuova generazione di web-series al MWF – Il vincitore di ARE YOU SERIES?

Selezionate dal MilanoWebFestival, si sganciano dal mondo amatoriale, presentano storie adulte e politicamente scorrette e non hanno nulla a che vedere col pionerismo della prima fase. Arriva una nuova generazione di web-series e la cosa più strana è che raccontano il mondo del non profit.
Ogni puntata pilota può essere vista su: http://www.milanofilmfestival.it/areyouseries_selezionati.phpIERI E’ STATO DECRETATO IL VINCITORE, A CUI ANDRANNO 60.000 EURO… SCOPRI INSIEME A NOI QUALI SONO LE MIGLIORI WEB-SERIES   

La sfida era ardua. Raccontare il mondo del no profit con una web-serie, senza annoiare e senza scadere nella retorica, rappresenta indubbie difficoltà. Eppure le dieci serie digitali selezionate dal Milano Web Festival questa sfida l’hanno vinta, dimostrando che anche il volontariato, l’assistenzialismo, il lavoro socialmente utile possono avere cittadinanza artistica ed essere al centro di un progetto on line e di una segmentazione a puntate di un racconto. Erano ben 92 le puntate pilota in concorso, a dimostrare quanto sia effervescente e vitale il settore digitale della lunga serialità.

Un'iniziativa importante per sostenere i video maker più intrepidi, e raccontare in maniera innovativa le realtà senza scopo di lucro che operano sul territorio. Il progetto del contest è stato ideato dal Milano Film Festival con il supporto di Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit laico e religioso.

Ieri è stato decretato il format vincente, che si è aggiudicato un budget del valore di 60.000 € per coprire le spese di produzione e potrà avvalersi della consulenza di figure professionali di lato livello, ed è stato scelto all’unanimità dalla giuria composta da Marco Morganti – Amministratore Delegato di Banca Prossima, Beniamino Saibene – Presidente del Milano Film Festival, Gianluca Guzzo – Amministratore Delegato di Mymovies.it.


Il primo premio è andato a STATUS, creato e diretto da Margherita Ferri, Renato Giugliano e Davide Labanti, prodotto da Panico Film, in collaborazione con CEFA Onlus. Ecco il link:
STATUS trae ispirazione dalle testimonianze dei volontari di CEFA Onlus, storica Ong di Bologna, e narra le avventure di Fortunato, un giovane scapestrato che, per amore, lascia la carriera di spacciatore per tentare di diventare il cooperante perfetto di una missione in Albania. Il progetto ha sbaragliato la concorrenza perché, come ha dichiarato la giuria, «in grado trasmettere con efficacia il messaggio dal grande al piccolissimo schermo. Inoltre, la storia racconta le vicende di un gruppo di lavoro under 40 con le giuste idee di impresa sociale. Questa visione è particolarmente in linea con il no profit del futuro, che sempre più attrarrà forze qualificate, giovanili e femminili per fare impresa. Infine, la coproduzione con un altro Paese, l'Albania, offre opportunità interessanti per il processo produttivo e distributivo».

A me è piaciuto molto anche CLOWN T, la serie prodotta da REC-VOLUTION lab e Cineama (struttura sempre più meritevole nel settore). La puntata pilota è visibile al link http://goo.gl/pdV3Xy
La serie presenta le "giornate tipo" di Greta, Damiano e Teodoro, volontari di clownterapia, che prendono spunto anche da eventi realmente accaduti ai volontari dell'ANTAS. "Moderni supereroi" di un racconto, a volte bizzarro a volte commovente, della quotidianità dei clown dottori, dei pazienti e del personale ospedaliero, vissuta sempre con un sorriso.
Nel cast una volenterosa Elena Misiti e i bravi Marco Arata, Stefano Cavanna e Fabrizio Mineo. Clown T. nasce nel 2013 dalla fervida fantasia dei giovani film maker Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli come un’occasione da non perdere per raccontare un mondo al tempo stesso affascinante ma poco conosciuto come quello dei clowndottori. Attraverso gli occhi e le esperienze di Greta, Damiano e Teodoro, protagonisti della serie, ha inizio un viaggio in questa realtà forte e delicata, raccontata con spigliata leggerezza ma non priva di significativi spunti di riflessione.


Merita una segnalazione speciale anche la deliziosa serie di AVVOCATO DI STRADA disponibile sul canale Youtube http://youtu.be/9pNuBhD0kMA
La serie, scritta da Sabrina Gioda e diretta da Domenico Onorato, è ambientata a Bologna. Protagonisti della storia (che avrà uno sviluppo in dieci puntate di dieci minuti ciascuna) sono giovani avvocati, volontari presso l’associazione Onlus “Avvocato di Strada”, impegnata da anni nella tutela dei diritti di senza dimora, immigrati, pensionati sotto la soglia di povertà.


In sede di premiazione, ieri sera ha ricevuto una menzione il pilota di LO DECIDE IL VENTO di Giuseppe Consales e inoltre è stato assegnato il prestigioso Premio Roma Web Fest (che consiste nel pitch del progetto e nell’incontro con le società cinematografiche e televisive più importanti in Italia durante le giornate del Roma Web Fest tra il 26 e il 28 Settembre) per il progetto di ANTIGONE, di Chiara Battistini & Paolo Bernardelli.